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Quando ho deciso di
aprire questo portale, il primo costruttore italiano che
mi è venuto in mente è stato MSC. Il contatto
con quest’azienda, o meglio, con questo gruppo di
appassionati di belle auto è avvenuto in modo molto
rapido. Un giovedì sera ho mandato la richiesta di
informazioni alla loro casella di posta elettronica verso
le 21 ed il venerdì mattina già avevo tutte
le informazoni di cui necessitavo per l’articolo.
Mancava qualche foto ed il sig. Ciarma me ne ha prontamente
spedito un intero cd. |
Questo
è quello che ogni appassionato di auto vorrebbe
avere quando contatta il suo costruttore preferito
e da l’idea di quanto alla Motorsportcars siano
orgogliosi della loro creatura. Davvero superbi ragazzi,
grazie.Per chi non conoscesse MSC torniamo un po’
indietro nel tempo. Nel 2002 l’attuale General
Manager MSC, Alessandro Ciarma decise che era giunto
il momento di realizzare il sogno suo e di altri appassionati,
costruire un’auto nella più pura tradizione
inglese con lo stile e la tecnologia italiana. Un’auto
divertente in pista e comoda nell’uso quotidiano. |
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Il
primo prototipo della vettura fu utilizzata da Graziano
Rossi nel 2004, durante la manifestazione MO.MI. (moto
e miti). Questo esemplare non era e non poteva per
ragioni burocratiche essere targato. A differenza
della vettura che entrò poi in produzione,
questo prototipo montava il propulsore della Yamaha
R1 ed aveva la stessa livrea di Valentino Rossi nella
MotoGp. Continuando a sviluppare questo progetto è
nata la Twister 900, una seven ricercatissima nel
design sia interno che esterno mossa da un motore
motociclistico. |
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Il primo prototipo
della vettura fu utilizzata da Graziano Rossi nel
2004, durante la manifestazione MO.MI. (moto e miti).
Questo esemplare non era e non poteva per ragioni
burocratiche essere targato. A differenza della vettura
che entrò poi in produzione, questo prototipo
montava il propulsore della Yamaha R1 ed aveva la
stessa livrea di Valentino Rossi nella MotoGp. Continuando
a sviluppare questo progetto è nata la Twister
900, una seven ricercatissima nel design sia interno
che esterno mossa da un motore motociclistico. |
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MSC dichiara
un peso a vuoto di 650 kg scosso dai 115 cv a 11.500
giri del tricilindrico italiano di 898 cc della Benelli
Tornado. Un peso tutto sommato esiguo anche se superiore
a molte altre seven che a loro discapito non possono
tuttavia vantare una cura del dettaglio ed una linea
di accessori che fanno diventare questa seven davvero
un una mini supercar. Con questa seven si può
andare al circuito, correrci e tornare comodamente
a casa in virtù del bagagliaio rivestito in
moquette di 80 lt! |
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Il cuore Benelli
è montato su un telaio in tubi a sezione quadra
in acciaio al carbonio su cui è fissato un
rollbar dello stesso materiale e le quattro sospensioni
a ruote indipendenti a triangoli contrapposti. La
carrozzeria è costituita da pannelli in vetroresina
per contenere il peso della vettura. La strumentazione,
anch’essa di origine Benelli ben si adatta allo
stile dell’abitacolo di questo veicolo, il fondo
della Twister è rivestino in pannelli di alluminio
e, a far fuoriuscire le sbuffate del tricilindrico
quattro tempi ci pensa uno scarico 3-2-1 studiato
ad hoc, ingegnosamente celato nella parte finale in
cui costeggia l’abitacolo, ottima soluzione
contro le ustioni per chi a queste vetture non è
del tutto abituato. |
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| A frenare
l’irruenza del motore motociclistico, comandato da un
cambio sequenziale a sei marce con invertitore di coppia per
la retromarcia, sono chiamati 4 freni a disco a doppio circuito.Per
quanto riguarda il comfort questa vettura presenta il sedile
passeggero e guidatore regolabili, la presa accendisigari
a 12 volt, impianto di riscaldamento per l’abitacolo
e sbrinatore, compressore e o la bombola per le forature,
portaoggetti con chiave sul tunnel centrale oltre che la capote
impermeabile in tela di pregevolissima fattura e porte flessibili.
L'auto è comunque personalizzabile in ogni minimo dettaglio
e per gli appassionati di trackday è disponibile anche
un upgrade di freni con dischi autoventilanti e pinze anteriori
a sei pistoncini e ammortizzatori regolabili con barra stabilizzatrice
per l’avantreno, sempre a richiesta è possibile
montare il differenziale autobloccante che si rende davvero
necessario per l’utilizzo allegro della vettura. |
| Se
con la twister volete correrci, MSC ha appontato “La
Macchia Nera” una vettura pronto gara per il campionato
europeo di velocità in salita. Questa versione race
risulta alleggerita tanto da arrivare a meno di 500 kg con
un’elaborazione sul motore portato a 165 cv. Oltre
a questo sono stati montati freni maggiorati, rapporti diversi
e barre di irrigidimento. Attualmente Motorsportcars è
alla ricerca di sponsor per istituire un monomarca che,
come protagonista avrà questo mezzo molto performante
a costi relativamente bassi. Ci auguriamo vivamente che
a Grottammare riescano in questo progetto. |
Di tutt’altra
indole rispetto a “La Macchia Nera” è
la Twister Audison, vettura allestita con la nota azienda
del settore car audio. E’ un esemplare unico perfettamente
in grado ed in regola per circolare dove audison ha installato
un impianto audio di notevoli dimensioni. Il mezzo è
stato concesso in comodato d’uso all’azienda
per uso promozionale.
Il futuro di MSC è pieno di
novità interessanti, una delle quali già pronta,
omologata ma non ancora presentata: la Twister a GPL, un
modo intelligente di godersi la vettura dimenticandosi delle
restrizioni anti inquinamento. Se volete divertirvi nel
più assoluto silenzio la piccola factory sta realizzando
la Twister elettrica, esperimento che segue quello recentemente
completato dall’importatore olandese di MK con la
Eco Indy.L’ultima novità, quella che desterà maggiore interesse,
è l'adozione di un motore automobilistico. Di esso si sa
solo che sarà un due litri 16V da 160 cv con omologazione
Euro 4. Per potersi meglio concentrare sulla parte tecnica,
l’azienda stà trattando la cessione della rete
vendita e service ad organizzazioni già esistenti
ed operanti nel settore in modo da seguire in modo più
veloce ed efficace gli acquirenti di questa vettura. |
| I prezzi
per la seven ascolana partono da 28 mila € iva esclusa
ma sono presenti vetture km 0 pronta consegna scontate presso
la factory a Grottamare. Per contenuti tecnici, divertimento,
e prezzi della concorrenza, essa è una valida alternativa
alle altre seven vendute già assemblate in italia,
chi cerca una seven ma non vuole rinunciare alla comodità
questa è senza dubbio una scelta da considerare. |
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