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Il
modo infallibile per riconoscere se chi si ha difronte è
un vero appassionato di o solamente un commerciante è
quello di farsi mostrare la merce.
Il primo starà ore a parlarvi della genesi del prodotto,
il secondo ne presenterà solo i pregi e se non incontrerà
un vostro immediato interesse all'acquisto non ci metterà
molto a salutarvi. Il signor Luca Bonollo, titolare di Autotecnica
Special cars (www.kitcar.it)
è senza alcun dubbio un vero appassionato. Visitando
la sua officina, ha speso con me molto del suo tempo per presentarmi
le caratteristiche e le peculiarità di ciascuna delle
vetture presenti nella nuova sede, indicandomi come sono sensibilmente
migliori rispetto alle factory build acquistate direttamente
nel Regno Unito. Tutto questo perché, mi spiega Luca,
il cliente italiano vuole un'auto perfetta sotto ogni punto
di vista, e da quel che vedo io, le vetture allestite ad Altavilla
Vicentina ci si avvicinano molto. Come ogni manufatto artigianale,
queste vetture sono una diversa dall'altra e,alcuni particolari
o piccole innovazioni sono suggeriti direttamente dalle esigenze
del cliente come, ad esempio un sistema di apertura della
portiera sulla Sumo che è occultato all'interno del
rivestimento del pannello della portiera o un dado che si
integra e sparisce all'interno del cerchio.Le cobra montano
solitamente dei V8 Chevrolet ed ogni propulsore viene elaborato
meccanicamente ed esteticamente; sotto il cofano troviamo
marchi come Edelbrock ed Holley, aziende storiche per l'elaborazione
dei V8 a stelle e strisce.
La Pilgrim Sumo è senza dubbio la best seller di Autotecnica,
ma ad inorgoglire il titolare di questa bella realtà
vicentina è soprattutto un suo speciale esperimento,
una Tiger su cui Luca è riuscito ad installare un motore
di una Ford Sierra Cosworth. I sedili da dragster montati
su questa seven inducevano infatti a pensare a qualcosa di
tremendo fin dal primo sguardo.
Per installare questo propulsore, racconta sempre Luca, ha
dovuto modificare una parte del telaio ed aprire ulteriori
sfoghi sul cofano. Se la Sierra con quel motore volava, non
riesco ad immaginare cosa può fare un questa bestiola
nelle mani giuste. Sarebbe senza dubbio istruttivo vederla
in un confronto contro la CSR. Questo concentrato di divertimento
sta per essere ultimato ed avrà un prezzo d'acquisto
che si aggirerà attorno ai 30 mila €, un costo
tutto sommato accettabile per rispetto al divertimento offerto,
dove lo trovate un simile rapporto peso/potenza a questa cifra?
Ad ogni modo è la seven più costosa offerta
da Autotecnica, se volete una Tiger con motore motociclistico,
è in via di ultimazione anche un esemplare di B6 con,
naturalmente, il cambio sequenziale. A lavoro finito dovrebbe
costare circa 25 -26 mila €, mentre per una cifra ancora
minore, 20 mila €, è disponibile una Tiger Supercat
motorizzata Pinto. Un gradino sopra le Tiger sono le Sumo
che vengono però offerte con finiture interne degne
di una supercar di lusso, Infine, l'ultimo gioiello di Autotecnica,
la GT40 prodotta da MDA, una vera gt che offre al proprietario
la possibilità di entrare in possesso di un vero mito
dell'automobilismo da corsa. Il primo esemplare costruito
da Luca ed i suoi ragazzi, uscirà dalle porte dell'officina
in via Lago Maggiore a marzo quando, per l'occasione, si inaugurerà
ufficialmente la nuova sede. |
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| Articolo
tratto dalla rivista CRUSIN' |
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COSTRUTTORI |
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