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In due splendide giornate di sole si è svolto il
terzo Continental Kit Car show, unico appuntamento continentale
di rilievo per questo tipo di vetture. Nonostante l’esiguo
numero di vetture, la manifestazione è stata molto
piacevole ed ha permesso agli appassionati del genere di
valutare attentamente le vetture in previsione di un nuovo
progetto invernale. Alphax, oltre alla piccola Firefly,
ha esposto lo chassis ricavato da “how to build a
sportscar on a budget” pubblicato da Haynes. Geert
Swaans, titolare dell’azienda, ne prevede la vendita
in tre differenti step. Il solo telaio, il telaio ed il
sistema sospensivo e infine telaio, sistema sospensivo più
motore (VAG) e cambio (MT-75).Pilgrim era presente con tre
vetture su quattro prodotte. Le sempreverdi Sumo e Speedster,
completamente assemblate, e la supercar Minotaur incompleta
di motore, cambio e parte degli interni. Vista dal vivo
questa vettura appare particolaremente caricata all’anteriore
e con un retrotreno dalla larghezza davvero spropositata.Dax
Benelux ha portato anch’esso tre vetture, due Tojeiro,
una completamente assemblata e molto bene rifinita ed un
telaio con solamente motore e cambio. La terza vettura,
una Rush bec completa, con il sistema di cambio al volante.Ultimo
costruttore presente nella giornata di sabato era “Le
Patron”, costruttore locale che, nonostante una sola
vettura esposta all’interno del tendone, era il marchio
maggiormente presente tra le vetture dei visitatori. Gli
altri stand presenti erano il rivenditore multimarca Speedon
e la rivista inglese Totalkitcar. |